Dementia Friendly Community: UN MODELLO DI COMUNITÀ INCLUSIVA E DI PROSSIMITÀ

dei rappresentanti della Piazzetta Alzheimer e dell’infermiera di Comunità.

Il video del convegno e’ stato realizzato da: Mediavideoflash di Ivrea (TO)
Le condizioni socio demografiche a livello continentale, ci indicano, quale Nazione a piu’alta aspettativa di vita Condizione favorevole verso l’immortalita’ ma,
purtroppo, una via costellata di esiti non sempre positivi per condizioni fisiche e cognitive; l’organismo, a lungo andare, invecchia e sviluppa patologie.
Una di queste famiglie di patologie, in rapida ascesa ai vertici delle classifiche perché tempo-dipendente, è rappresentata dalle patologie neurodegenerative e più
specificamente del Declino Cognitivo.
La ricerca farmacologica, finora, non ha saputo trovare rimedi miracolosi mentre, sempre più con evidenza appare terapeutica, la relazione tra persone.
Il declino cognitivo porta con sé, un fattore peggiorativo specifico: lo Stigma. La vergogna impedisce di acquisire conoscenze e strategie precoci per una consapevolezza di malattia meno traumatica.
La Dementia Friendly Community assurge quindi ad essere modello di Comunità Terapeutica: ogni componente la Comunità, può essere terapia per un nucleo familiare coinvolto da una malattia neurodegenerativa.
Il PNRR, nelle sue Missioni ed il DM 77/2020, ci portano un aiuto…..un collante per le Comunità Amiche della Demenza : l’Infermiere di Comunità.
Dunque, la nostra proposta di Associazione di Terzo Settore, secondo il principio di Sussidiarietà Circolare così come descritta dal Prof Zamagni è di esigere dal SSN
(ASL) il distacco sul territorio di 1 Infermiere di Comunità, formato specificamente per saper accogliere le persone affette da Declino Cognitivo.
Le disposizioni del DM 77 quantificano come sostenibile 1 Infermiere di Comunità ogni 5000 abitanti.
Stamane, come Associazione Alzheimer La Piazzetta, in collaborazione con le SOMS di Brosso e Drusacco, alla presenza di 8 Sindaci in rappresentanza di 5185 abitanti e
dell’ Infermiera di Comunità “formata” ….abbiamo tagliato il nastro per la nascita della DFC Rurale della Valchiusella.
L’avvio di questa nuova fase di ricerca e di sviluppo di DFC Urbane e Rurali, ci vede supportati da professionisti esperti di livello nazionale e dal Laboratorio Didattico.
Territoriale “La Val” del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di To.
Per approfondire la sussidiarietà circolare trattata dal prof Zamagni si può visionare un suo intervento su https://www.youtube.com/watch?v=f5Lqf50xFdA